Ha rappresentato nel contempo perdizione, lussuria, inganno, amore, abbondanza, fecondità. Si pensi al frutto proibito nel paradiso terrestre, la mela avvelenata che fa cadere in un sonno profondo Biancaneve, Newton che intuisce la legge di gravitazione universale grazie ad una mela caduta sulla sua testa, Guglielmo Tell che si salva la vita centrando con la sua balestra una mela posta sulla testa del figlio, il "pomo della discordia", Paride e la mela d'oro, saporitissime mele venivano date in dono agli Dei dell'antico Egitto, presso gli indiani del Nord America un albero di mele era ritenuto il centro del cielo, nei riti voodoo dell'America Centrale la mela serviva a preparare filtri d'amore. Ai tanti modi di dire, ai proverbi: l’altra metà della mela, una mela al giorno toglie il medico di torno, basta una sola mela marcia per far marcire tutte le altre.
Omaggio a questo frutto con una serie di semplici ricette......
1) Torta di mele cipolle e prosciutto
Ingredienti:
2 mele a pasta morbida tipo Granny smith
140 gr di ricotta
2 uova
3 cipolle rosse di Tropea
2 cucchiai di formaggio grana
Sale
Pepe
1 rotolo di pasta sfoglia pronta
1 etto prosciutto crudo a cubetti
Preparazione:
Stendete la pasta sfoglia all'interno del tegame e con i rebbi della forchetta fate dei fori sul fondo, ponete in forno per qualche minuto a 140* gradi , ponendo sul fondo un peso in modo che non gonfi.
In questo modo la cottura dell'impasto sarà già avviata una volta che metteremo il ripieno, consentendo una migliore tempistica sul risultato finale.
A parte prepariamo il ripieno; sbucciate le mele e con l 'aiuto di una mandolina tagliatele a rondelle sottili, aggiungete 2 uova , la ricotta , il formaggio grana, regolate di sale e pepe.
In una padella fate appassire con un filo d'olio le cipolle, una volta tagliate a fettine sottili, e unitele al ripieno.
Terminate con il prosciutto tagliato a cubetti.
Mescolate il tutto e ponetelo all ' interno della pasta sfoglia.
Continuate la cottura in forno portando la temperatura a 180* per 20 minuti.
Potete presentare la torta a mo di crostata aiutandovi con gli avanzi della sfoglia nel formare il classico reticolato sulla superficie, oppure completamente chiusa, in questo caso occorrerà un secondo foglio di pasta sfoglia da porre a chiusura sopra l'impasto.
Consiglio sempre di acquistare la pasta già stesa dal panettiere perché più genuina e priva di grassi idrogenati e burro che contrariamente troviamo nei prodotti commercializzati dalla grande distribuzione.
Mi permetto un'ultima digressione sulle mele, che può esservi utile per sapere quali tipologie utilizzare a seconda delle esigenze
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