Gustosi MUFFIN ideali per uno spuntino , come antipasto o accompagnamento al posto del pane.... Come in molte delle preparazioni che vi propongo , potete sostituire gli ingredienti base con altri che assecondino maggiormente i vostri gusti:
Ingredienti per 6 MUFFIN:
160 gr di farina 00 o integrale se preferite
2 cucchiai di grana grattugiato
100 ml albume d'uovo
1 uovo intero
3 cipolle di Tropea
Olive nere o verdi denocciolate a piacere
1 cucchiaio di olio di oliva
1 cucchiaio di lievito in polvere
Sale
Pepe
Preparazione
Mescolate l'uovo intero con gli albumi, regolate di sale e pepe e a pioggia versate la farina aiutandovi con una frusta per incorporare questo ingredienti senza formare grumi.
Aggiungete il grana grattugiato, le olive intere o a pezzetti, le cipolle tagliate molto fini e infine il lievito.
Ponete in appositi stampini, (quelli in silicone vanno benissimo) e infornate a 180* per 20 minuti.
Potete ultimare con qualche seme di zucca , di lino , di girasole o del sesamo nero prima di infornare che verranno tostati durante la cottura e daranno maggiore personalità alla vostra creazione...
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lunedì 6 maggio 2013
martedì 30 aprile 2013
La focaccia alla genovese, in dialetto “a fügassa”, è una specialità tipica della cucina ligure, e la tradizione della sua antica preparazione è cosi radicata nei genovesi, che ha fatto diventare la focaccia alla genovese un presidio slow food.
Le origini della vera focaccia alla genovese sono da ricercare nella notte dei tempi, tanto
che viene preparata ormai in tutto il mondo, anche se è praticamente impossibile ricreare
la sua fragranza e la sua bontà al di fuori del capoluogo ligure.
La focaccia alla genovese deve essere alta mediamente due centimetri, croccante, morbida e friabile, mai gommosa, lucida d'olio (meglio se extravergine che ne amplifica lo spettro aromatico); alcuni, prima d'infornarla, usano bagnarla con una leggera spruzzata di vino bianco.
Secondo il presidio Slow Food l’intero ciclo di lavorazione della focaccia alla genovese non dovrebbe essere inferiore alle otto ore, con una lievitazione quindi molto lunga. Io ve ne propongo una versione un po’ più veloce, ma lo stesso ottima e ovviamente light!
Ingredienti:
Sale 15 gr
Lievito di birra 25 gr
Farina manitoba (o farina ricca di glutine) 600 gr
Acqua 400 ml
Zucchero 2 cucchiaini
Olio di oliva extravergine 80 ml
Preparazione :
Sciogliete il sale nell'acqua tiepida e versatela nella planetaria (o in una qualsiasi altra ciotola se impastate a mano), versate anche lo zucchero e 40 ml di olio di oliva aggiungete metà della farina nella ciotola e mescolate fino ad ottenere una pastella omogenea e piuttosto liquida .
Unite a questo punto il lievito di birra sbriciolato e impastate per altri 2-3 minuti dopodiché aggiungete la restante farina ed impastate di nuovo fino ad ottenere un composto omogeneo (che risulterà piuttosto appiccicoso.
Versate un po' di olio extravergine di oliva sulla teglia per la cottura della focaccia, spolverizzate con pochissima farina un piano di lavoro e poneteci sopra l’impasto poi lavoratelo qualche secondo per dargli forma rettangolare,ponetelo sulla teglia oliata e spennellate l’impasto con un po' di latte e mettetelo a lievitare per circa un’ora e mezza a circa 30°, fino a che il suo volume sarà raddoppiato (potete accendere la luce del forno e mettere l’impasto a lievitare li dentro con la porta chiusa).
Trascorso il tempo necessario, prendete l’impasto per focaccia e stendetelo su tutta la superficie della teglia , spennellate la superficie con acqua e qualche goccia di olio
e cospargete con sale grosso, fate lievitare di nuovo a 30° per circa mezz’ora.
Trascorsa la mezz'ora prendete l’impasto per focaccia e pressatelo con i polpastrelli delle dita, imprimendo decisamente nella pasta i caratteristici buchi che contraddistinguono la focaccia alla genovese e mettete di nuovo il tutto a lievitare (per l’ultima volta) per circa 30 minuti sempre a 30°.
E’ ora di infornare la focaccia in forno già caldo a 200° per almeno 15 minuti, ma prima di farlo dovrete spruzzare la sua superficie con dell’acqua a temperatura ambiente .
Estraete la teglia dal forno e poi fate intiepidire la focaccia prima di tagliarla.
venerdì 26 aprile 2013
CONCEDIAMOCI UN CORNETTO!!! GASTRONOMICAMENTE PARLANDO....
Ebbene si, anche le brioches senza burro si possono fare, e come potete vedere dalla foto sono uscite anche bene, ed ovviamente buone!!
Certo non si trovano in Autogrill, ma potete resistere e concedervele nel fine settimana quando il tempo non manca per una colazione degna di questo nome....
A proposito cosa mangiate abitualmente la mattina???
Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei!!
Ingredienti:
25 gr di lievito di birra
25 gr di lievito di birra
100 g. di acqua
130 g. di farina 00
420 gr di farina 00
125 gr di latte
180 gr di zucchero
70 gr di olio di semi
3 gr di sale
vanillina o bacca di vaniglia
Preparazione:
Fate Sciogliere il lievito nei 100 gr di acqua tiepida .Unire i 130 gr di farina e mescolare: risulterà un composto appiccicoso; dev’essere proprio cosi. Copritelo con un canovaccio e lasciate lievitare 40 minuti.
Ora riprendetelo ed aggiungete la restante farina (i 420 gr), lo zucchero, l’olio, il pizzico di sale, il latte a temperatura ambiente
e la vanillina. Mescolate ed impastate per bene, per almeno 3 minuti. Fate lievitare un’ora. Deve raddoppiare di volume.
Riprendete l’impasto e stendete la pasta con il mattarello. Ricavate dei triangoli, e sempre col mattarello allungateli un pò. Farciteli con confettura a scelta senza zucchero , io quando non la faccio in casa uso questa.....
e richiudeteli bene, arrotolandoli. Fateli lievitare 40 minuti.
Diventeranno belli gonfi: a questo punto potete spennellarli con latte a temperatura ambiente e decorarli con granella di zucchero.
Fate cuocere in forno per circa 20 minuti a 180 C°
domenica 7 aprile 2013
PANE AMORE E FANTASIA....
Il titolo è tratto da una delle battute del film. De Sica si rivolge a un contadino seduto su un gradino intento a mangiare: De Sica: «Che te magni?»
Contadino: «Pane, marescià!»
De Sica: «E che ci metti dentro?»
Contadino: «Fantasia, marescià!!»
Contadino: «Pane, marescià!»
De Sica: «E che ci metti dentro?»
Contadino: «Fantasia, marescià!!»
Fantasia e amore sono davvero gli ingredienti principali di ogni buona ricetta.
Oggi è domenica e in casa mia si fa il pane.
Da qualche anno su consiglio del nutrizionista abbiamo iniziato a produrre il pane in casa, basta acquistare un'impastatrice se non volete farlo a mano e il gioco e' fatto.
Il pane casalingo e' genuino, privo di grassi idrogenati e strutto purtroppo presenti in quelli che acquistiamo dal forno,( anche nelle versioni integrali!!!), costa poco e può essere congelato e utilizzato secondo necessita'.
Possiamo definirlo addirittura terapeutico.... Eh si perché ci tiene lontano da focaccia e simili non dovendo andare dal forno ad acquistarlo e mentre lo impastiamo possiamo sfogare tutte le tensioni di una settimana di lavoro.
Prendiamo a pugni il pane e il pane ci ringrazierà . Il segreto per una buona riuscita infatti è la lavorazione energica dell'impasto, seguita da alcune ore di risposo e lievitazione.
La ricetta che vi scrivo e' di mia mamma, quindi se non vi riesce, posso chiamarmi fuori!!!!
Ingredienti per 1 kg di pane:
1 kg farina 00 / o di farro in caso siate intolleranti al frumento
1 cucchiaio di sale grosso
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di olio di semi
1 cubetto di lievito di birra
400 ml di acqua tiepida .
Preparazione:
Sciogliete il lievito di birra nell'acqua tiepida.
Preparate la farina a fontana e gradatamente aggiungete l'acqua ,l'olivo il sale e lo zucchero.
Iniziate ad impastare energicamente fino ad ottenere una pasta liscia , arrotondate l'impasto , coprite lo con un canovaccio e ponetelo a riposo per 1 ora in luogo asciutto.
Passato questo tempo sarà raddoppiato di volume, ricominciate ad impastare per alcuni minuti e
procedete a formare il vostro pane.
procedete a formare il vostro pane.
Pagnotte, piccoli libretti, filoncini quello che preferite , poneteli distanziati tra loro su una teglia da forno e lasciate riposare per un'altra ora.
Se preferite un pane dalla crosta più croccante prima di infornare praticate delle piccole incisioni sulla superficie con la Punta di un coltello.
Infornate nel forno preriscaldato a 180* per venti minuti.
Questo tipo di impasto base si presta bene ad aggiunte di vario genere : noci, olive, sesamo, cipolle, uvetta, secondo esigenze ed occasioni.
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