Visualizzazione post con etichetta Conserve. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Conserve. Mostra tutti i post

sabato 27 aprile 2013

Ieri ho assaggiato una buonissima gorgonzola di capra, e mi è subito balzata alla mente la marmellata di pomodori rossi che ho sperimentato qualche tempo fa.
A mio avviso si accompagna davvero bene a questo tipo di formaggio.... Inoltre da qualche giorno ha superato la prova assaggio, grazie ad un amico che gentilmente si presta da cavia ai miei esperimenti... Quindi posso pubblicarla senza il rimorso di un tentato avvelenamento!!!!!



Ingredienti:
2 kg di pomodori  maturi ma sodi
250 gr di fruttosio 
3 limoni biologici
1 bustina di pectina 2:1

Preparazione:
Lavare i pomodori, tagliarla a dadini e trasferirli in un colapasta posizionato nella vasca del lavandino. Lasciarli così a perdere naturalmente un po' d'acqua di vegetazione per 15 minuti.
Diversamente da altre ricette trovate qua e la , nella mia non si toglie la buccia in quanto sono ricche di pectine e una volta cotte e zuccherate danno una consistenza originale alla marmellata. 
Prerarate  la pentola per la cottura,  e versate all'interno i pomodori a cubetti, facendoli andare  30 minuti per far evaporare una buona parte di acqua, girando spesso con un cucchiaio.
Nel frattempo preparare i limoni, per questa ricetta è molto importante utilizzare limoni biologici, in quanto la marmellata conterrà anche le scorze che normalmente sono un concentrato di cere e pesticidi.
Lavarli con cura ed affettarli sottilmente con un'affettatrice. Eliminare i semi, ma far attenzione a non perdere il succo che verrà utilizzato anch'esso e sarà un ingrediente importante.
Trascorsi i 30 minuti unire il fruttosio ai pomodori, girare e dopo qualche minuto aggiungere anche i limoni affettati e la pectina . Girare e continuare a mescolare fino a cottura ultimata.
Proseguire la cottura fino a quando la marmellata avrà l'aspetto di un bel gel denso, ci vorranno altri 60 minuti circa (oltre ai 30 minuti iniziali).
Nel dubbio sulla giusta consistenza fare la classica prova della goccia sul piattino.
Quando la marmellata sarà pronta versarla in vasetti di vetro  e posizionarli sottosopra per facilitare la formazione del vuoto d'aria.
Trascorsa la prima ora girare i vasetti ed attendere che la marmellata si sia completamente raffreddata.

martedì 23 aprile 2013

AL CONTADINO NON FAR SAPERE

Oggi vi scrivo dal Piemonte e riprendendo un vecchio detto, mi è venuta in mente questa ricetta....
Al contadino non far sapere quanto e' buono il cacio con le pere riporta a questa
marmellata di pere allo zenzero una preparazione davvero semplice ma con una  particolarita' che vi stupirà piacevolmente.
Buona  e molto versatile la marmellata di pere allo zenzero è ottima sopra le fette biscottate ma anche per accompagnare i formaggi semi stagionati ,gli stravecchi e preparazioni a base di carne.
È in effetti il detto si ricollega proprio alla scala sociale dei cibi nel medio evo.
Siamo  in una situazione di alimenti  buoni  a disposizione di qualunque ceto sociale, il formaggio e le pere, problema è che, soprattutto fra i ceti alti qualsiasi cosa per essere considerata di “buona qualità” non dipende dal gusto percepito, ma dal gusto trasmesso da un’istituzione culturale che lo qualifica come buono  “Allora non sarà più vero che “è buono ciò che piace”, ma che “piace (ovvero bisogna farsi piacere) ciò che è buono”, ciò che convenzionalmente è giudicato tale dalla cerchia degli intenditori” .Qui sta la radice del proverbio: al contadino (strato sociale umile) – non far sapere (non far conoscere) – quanto è buono (considerato così da qualcuno che lo ha giudicato ufficialmente) il formaggio con le pere (binomio da lui assolutamente accessibile, ma non comorensibile in quanto facente parte a due categorie di cibo differenti, quali il salato e la frutta) Se il contadino ne viene a conoscenza, non sarà più un’esclusiva di alcuni (i dominanti); quindi avverrà un’emancipazione sociale delle classi più umili .

MARMELLATA DI PERE ALLO ZENZERO

Ingredienti:

2,5 kg di pere williams gialle
500 gr fruttosio 
2 buste di pectina che vi permettono di utilizzare meno zucchero
Mandorle a rondelle preconfezionate 
1 limone
1 e 1/2 cucchiai di zenzero in polvere

Preparazione:

sbucciare le pere privarle del torsolo, ridurle in pezzi grossolani e metterle in una capiente pentola d’acciaio. irrorarle con il succo di limone, mescolare bene ed unire anche la scorza del limone grattugiata e far riposare mezz’oretta. ora versare il mix di zucchero e pectina, rimestate ancora una volta in modo da ottenere un composto omogeneo e ponete sul fuoco. appena inizia a sobbollire riducete in purea la frutta con un mixer ad immersione, lasciate bollire per qualche minuto e poi unite anche la polvere di zenzero avendo cura di mescolare bene in modo da insaporire tutta la marmellata.
A parte fate tostate le mandorle sul fondo di una padella, cuocendole 2 minuti a fuoco vivo.
Invasate  a caldo in vasetti sterilizzati, chiudete ermeticamente con il loro coperchio, capovolgete e lasciate raffreddare.



martedì 2 aprile 2013

MARMELLATA IN PROGRESS




INGREDIENTI
1 kg cipolle di Tropea
1 bicchiere vino bianco
2 foglie alloro
250 gr fruttosio

PREPARAZIONE:

Sbucciate le cipolle e tagliatele a rondelle sottili.
Per non lacrimare io utilizzo un metodo infallibile.... I miei adorati Rayban ..... Può sembrare comico ma è davvero efficace.... Oppure l'antico rimedio della nonna.... 1 bicchiere di acqua in bocca !!!!! Non sto scherzando , prendete un sorso d'acqua e tenetelo in bocca per tutto il tempo dell'operazione...Provare per credere!!!!
Lasciate le cipolle a marinare con vino bianco alloro e zucchero per una notte.
Passato il tempo necessario alla macinatura, mettetele in una pentola e cuocete a fuco dolce per una ventina di minuti, fino a quando la consistenza non sarà gelatinosa.
A questo punto mettete nei vasetti la marmellata ancora calda e capovolgete.
Per chi ama variazioni sul tema , e' possibile aggiungere dell'uvetta sultanina alla marinatura e magari qualche chiodo di garofano a piacere.

Questo tipo di marmellata si accompagna molto bene con carni e formaggi, ma è davvero fantastica alla siciliana, abbinata ad un trancio di tonno fresco grigliato e spolverati di granella di pistacchio.