martedì 23 aprile 2013

AL CONTADINO NON FAR SAPERE

Oggi vi scrivo dal Piemonte e riprendendo un vecchio detto, mi è venuta in mente questa ricetta....
Al contadino non far sapere quanto e' buono il cacio con le pere riporta a questa
marmellata di pere allo zenzero una preparazione davvero semplice ma con una  particolarita' che vi stupirà piacevolmente.
Buona  e molto versatile la marmellata di pere allo zenzero è ottima sopra le fette biscottate ma anche per accompagnare i formaggi semi stagionati ,gli stravecchi e preparazioni a base di carne.
È in effetti il detto si ricollega proprio alla scala sociale dei cibi nel medio evo.
Siamo  in una situazione di alimenti  buoni  a disposizione di qualunque ceto sociale, il formaggio e le pere, problema è che, soprattutto fra i ceti alti qualsiasi cosa per essere considerata di “buona qualità” non dipende dal gusto percepito, ma dal gusto trasmesso da un’istituzione culturale che lo qualifica come buono  “Allora non sarà più vero che “è buono ciò che piace”, ma che “piace (ovvero bisogna farsi piacere) ciò che è buono”, ciò che convenzionalmente è giudicato tale dalla cerchia degli intenditori” .Qui sta la radice del proverbio: al contadino (strato sociale umile) – non far sapere (non far conoscere) – quanto è buono (considerato così da qualcuno che lo ha giudicato ufficialmente) il formaggio con le pere (binomio da lui assolutamente accessibile, ma non comorensibile in quanto facente parte a due categorie di cibo differenti, quali il salato e la frutta) Se il contadino ne viene a conoscenza, non sarà più un’esclusiva di alcuni (i dominanti); quindi avverrà un’emancipazione sociale delle classi più umili .

MARMELLATA DI PERE ALLO ZENZERO

Ingredienti:

2,5 kg di pere williams gialle
500 gr fruttosio 
2 buste di pectina che vi permettono di utilizzare meno zucchero
Mandorle a rondelle preconfezionate 
1 limone
1 e 1/2 cucchiai di zenzero in polvere

Preparazione:

sbucciare le pere privarle del torsolo, ridurle in pezzi grossolani e metterle in una capiente pentola d’acciaio. irrorarle con il succo di limone, mescolare bene ed unire anche la scorza del limone grattugiata e far riposare mezz’oretta. ora versare il mix di zucchero e pectina, rimestate ancora una volta in modo da ottenere un composto omogeneo e ponete sul fuoco. appena inizia a sobbollire riducete in purea la frutta con un mixer ad immersione, lasciate bollire per qualche minuto e poi unite anche la polvere di zenzero avendo cura di mescolare bene in modo da insaporire tutta la marmellata.
A parte fate tostate le mandorle sul fondo di una padella, cuocendole 2 minuti a fuoco vivo.
Invasate  a caldo in vasetti sterilizzati, chiudete ermeticamente con il loro coperchio, capovolgete e lasciate raffreddare.



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